Servizi Finanziari (Aim) – Assiteca il migliore (+1,6%) dopo i conti semestrali

Ieri, in apertura di un’ottava di solo quattro sedute, in un contesto borsistico internazionale contrastato, con l’Europa debole, ad eccezione di Milano positiva, Wall Street in progresso, Hong Kong positiva e Tokyo debole, l’indice del comparto Aim Servizi Finanziari ha guadagnato lo 0,2% e il Ftse Italia All Share lo 0,4%, mentre il FtseAim Italia ha perso lo 0,1% e il LondonFtseAim 100 ha chiuso in parità.

Diciotto i titoli movimentati, dieci al rialzo, sei al ribasso e due invariati. Il migliore è stato Assiteca, salito di un ulteriore 1,6%, da 2,46 a 2,50 euro con 10.500 pezzi passati di mano, dopo la pubblicazione giovedì a Borsa chiusa dei dati positivi della semestrale al 31 dicembre 2017. Lo seguono Capital for Progress 2 Spac con un +1,5%, da 9,80 a 9,95 euro con 15 mila pezzi, quantitativo di un certo rilievo rispetto alla media, e SpactivSpac con un +1,4%, da 9,82 a 9,96 euro con 13.600 pezzi.

Hanno recuperato l’1% Eps EquitaPep Spac, da 10 a 10,10 euro con 16.900 pezzi, e Scm Sim, da 10,10 a 10,20 euro con 120 pezzi. Sono saliti dello 0,5% Ambromobiliare, da 3,69 a 3,71 euro con 7.200 pezzi, e Innova Italy 1 Spac, da 9,90 a 9,95 euro con 16 mila pezzi. Quest’ultimo, nel corso della seduta, ha toccato di nuovo il minimo da inizio anno a 9,80 euro, già fatto registrare nel corso della seduta del 9 febbraio.

IDeaMI Spac ha recuperato lo 0,4%, da 9,72 a 9,76 euro con 28.600 pezzi. Hanno guadagnato un ulteriore 0,1% Spaxs Spac, da 10,24 a 10,25 euro con 86.200 pezzi, e Life Care Capital Spac, da 9,745 a 9,754 euro con 50.200 pezzi. Quest’ultimo, nel corso della seduta, ha raggiunto il nuovo massimo da inizio quotazione a 9,84 euro.

Hanno chiuso in parità First Capital, a quota 10,20 euro con 780 pezzi, e SprintItaly Spac, a quota 9,72 euro con 12.600 pezzi.

Industrial Stars of Italy 3 Spac, invece, ha ceduto un ulteriore 0,4%, da 9,80 a 9,76 euro con 16.300 pezzi. Nel corso della seduta ha toccato di nuovo il minimo da inizio anno a 9,70 euro, già fatto registrare nel corso della seduta del 16 marzo.

CdR Advance Capital ha perso lo 0,5%, da 1,04 a 1,035 euro con 15 mila pezzi. Il Cda, preso atto della necessità di disporre dei dati di bilancio delle diverse società partecipate, alcuni dei quali ancora in corso di ultimazione, al fine di effettuare una puntuale valutazione delle relative partecipazioni, ha posposto la riunione di approvazione del progetto di bilancio 2017 e del Navad una data compresa tra il 15 e il 23 maggio.

Anche Crescita Spac ha perso lo 0,5%, da 9,90 a 9,85 euro con 3.800 pezzi. Wm Capital ha proseguito il trend discendente con un -0,8%, da 0,377 a 0,374 euro con 51 mila pezzi. Nel corso della seduta ha toccato il nuovo minimo da inizio anno a quota 0,37 euro.

Hanno stornato l’1,2% Alp.I Spac, da 10,118 a 10 euro con 8.800 pezzi, e Equita Group, da 3,30 euro, nuovo massimo da inizio quotazione, a 3,26 euro con 35.500 pezzi.