Analisi tecnica – Enel: al test rialzista delle medie mobili

Sulla tenuta del supporto statico posizionato a 4,546 euro, le quotazioni dei titoli del colosso elettrico italiano hanno avviato un deciso movimento ascendente, giungendo nella seduta odierna al di sopra della soglia (non solo psicologica) dei 5 euro.

A questi livelli, un nuovo segnale di forza per i corsi delle azioni Enel potrebbe arrivare dal superamento, confermato in chiusura di seduta, delle due medie mobili a 200 e a 100 sedute individuabili rispettivamente a 5,072 e a 5,10 euro. Il breakout di questo ultimo, infatti, aprirebbe la strada alla successiva resistenza a quota 5,18 euro, al di sopra della quale il primo obiettivo rialzista è a 5,265 euro e il secondo a quota 5,41 euro.

Lo scenario positivo appena delineato per le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Francesco Starace potrebbe essere, invece, messo a rischio, dal cedimento del supporto statico posizionato a 4,989 euro, dato che in questo caso si potrebbe ipotizzare una discesa in direzione del successivo supporto (statico e dinamico) a quota 4,893 euro. La rottura al ribasso di questo livello, implicando il deterioramento del quadro grafico di medio periodo a neutrale da positivo, potrebbe favorire il raggiungimento di un primo target ribassista a 4,782 euro, al di sotto del quale il successivo obiettivo è a quota 4,70 euro.

La performance da inizio 2018 dei titoli Enel è del -2,1%, mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 27 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 5,81 euro, con un potenziale rialzista del 15,7 per cento.

Prezzo di riferimento: 5,02 euro

+7,8% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 5,41 euro;

+ 4,9% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 5,265 euro;

+3,3% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 5,18 euro;

+1,6% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 5,098 euro;

-0,6% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 4,989 euro;

 

-2,5% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 4,893 euro;

-4,7% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 4,782 euro;

-6,5% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 4,70 euro.