Analisi tecnica – Banca Generali: imbrigliata in una fase laterale

Da metà febbraio le quotazioni dei titoli del gruppo milanese del risparmio gestito oscillano all’interno di un canale orizzontale delimitato superiormente dalla resistenza statica posta a 28,10 euro e inferiormente dal supporto statico individuabile a quota 26 euro. Un movimento laterale di breve periodo che deve essere inquadrato all’interno di una più ampia fase neutrale nel medio/lungo termine.

Un primo segnale di forza per i corsi delle azioni Banca Generali potrebbe, comunque, arrivare dal superamento di una prima resistenza statica posta a 27,172 euro, al di sopra della quale il livello successivo da monitorare è quota 27,60 euro. Il breakout di questo livello, confermato in chiusura di seduta, aprirebbe poi la strada verso un primo obiettivo rialzista individuabile sulla sopracitata resistenza posta a 28,10 euro, oltre il quale il target è posizionabile a 28,70 euro.

Lo scenario positivo appena delineato per le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Gian Maria Mossa potrebbe essere messo a rischio dall’eventuale cedimento del supporto statico posizionato a 26,72 euro dato che in questo caso l’aumento della pressione dei venditori potrebbe favorire una discesa in direzione del successivo supporto posto a quota 26 euro. La rottura al ribasso di questo livello, confermata in chiusura di seduta, deteriorando il quadro grafico di breve a negativo dal precedente neutrale implicherebbe il possibile raggiungimento di un primo target ribassista a quota 25,30 euro e di un secondo a 24,79 euro.

La performance da inizio 2018 dei titoli Banca Generali è pari al -3%, mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 9 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 31,76 euro, con un potenziale rialzista del 18 per cento.

Prezzo di riferimento:  26,92 euro

+6,6% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 28,7 euro;

+4,4% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 28,1 euro;

+2,5% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 27,6 euro;

+0,9% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 27,172 euro;

 

-0,7% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 26,72 euro;

-3,4% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 26,00 euro;

-6,0% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 25,30 euro;

-7,9% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 24,79 euro.