Sulla tenuta del supporto statico posizionato a 3,56 euro, le quotazioni dei titoli del colosso di San Donato hanno avviato a fine marzo un bel movimento ascendente, giungendo nella seduta odierna fino alla soglia, non soltanto psicologica, di 4 euro.
Il deciso superamento di 4,014 euro, livello da cui transita anche la media mobile a 200 sedute, rappresenterebbe un nuovo segnale di forza per i corsi delle azioni Snam che potrebbero così agevolmente raggiungere la successiva resistenza a 4,12 euro. Al di sopra di questo ulteriore ostacolo, le quotazioni dei titoli del gruppo guidato a Marco Alverà potrebbero avere nel mirino un primo obiettivo rialzista 4,214 euro e un secondo a quota 4,318 euro.
L’eventuale cedimento del supporto statico posizionato a 3,932 euro, al contrario, potrebbe alimentare la pressione dei venditori sui corsi delle azioni Snam, con possibile discesa in direzione del supporto, ancora statico, a quota 3,842 euro. Soltanto la rottura al ribasso di questo livello potrebbe implicare il rapido raggiungimento di un primo target ribassista a quota 3,777 euro e di un secondo a 3,6 euro.
La performance da inizio 2018 dei titoli Banca Generali è pari al -2,5%, mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 19 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 4,21 euro, con un potenziale rialzista del 5,8 per cento.
Prezzo di riferimento: 3,98 euro
+8,5% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 4,318 euro;
+5,9% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 4,214 euro;
+3,5% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 4,12 euro;
+0,9% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 4,014 euro;
-1,2% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 3,932 euro;
-3,5% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 3,842 euro;
-5,1% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 3,777 euro;
-7,5% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 3,68 euro.

























