Fca – Tre ragioni per il ‘buy’ di Hsbc

La banca d’affari inglese ha avviato ieri la copertura sul titolo con giudizio ‘buy’ e target price pari a 23 euro, superiore del 7% rispetto alla media del consensus e con un up side di circa il 19% rispetto al prezzo di chiusura di ieri.

Nonostante la maggior parte degli analisti rimangano scettici, Hsbc si dice fiduciosa sul fatto che Fca riuscirà a raggiungere i target 2018 grazie alla spinta dei marchi Jeep, Ram e Alfa. Per l’intero anno, la casa di Detroit prevede ricavi a circa 125 miliardi (114,5 miliardi il consensus), un Ebit adjusted superiore a 8,7 miliardi (8,1 miliardi il consensus), un utile netto adjusted pari a circa 5 miliardi (5,2 miliardi il consensus) e liquidità netta industriale per 4 miliardi.

In attesa della presentazione del nuovo piano industriale il prossimo 1 giugno, che secondo il broker potrebbe portare dei re-rating, Hsbc individua tre motivi per comprare Fca.

In primo luogo, nonostante il rally borsistico, il titolo risulta ancora a sconto rispetto ai competitor, trattando a 5,7x il P/E 2018 rispetto a 6,8x di General Motors/Ford. Le azioni Fca hanno guadagnato circa il 18% ytd e oltre il 100% nell’ultimo anno, rispetto al +4% ytd e al +13% nell’ultimo anno dell’indice settoriale europeo, mentre General Motors e Ford hanno registrato rispettivamente negli ultimi 12 mesi un +15% (-7% ytd) e un +4% (-8% ytd).

Il lancio di nuovi modelli, inoltre, dovrebbe contribuire a sostenere la crescita del gruppo soprattutto a livello di marginalità grazie al progressivo miglioramento del mix/prodotto, in linea alla strategia del gruppo focalizzata sui segmenti a maggiore redditività. Nel 2017, Fca ha registrato un incremento dell’Ebit adjusted del 16% a fronte di ricavi sostanzialmente stabili, con una marginalità in crescita al 6,4% (+90 punti base).

Infine, Hsbc sottolinea la possibilità di una fusione con un altro grande player del settore, ipotesi che contribuirebbe a sostenere ulteriormente le quotazioni del titolo. Molti analisti ritengono infatti plausibile che il prossimo 1 giugno Sergio Marchionne possa sorprendere con l’annuncio di una partnership, che potrebbe riguardare in particolare lo sviluppo di nuove tecnologie.

Dopo l’avvio di copertura di Hsbc, si ricorda che secondo i dati raccolti da Bloomberg i giudizi degli analisti su Fca si dividono in 11 ‘buy’, 12 ‘hold’ e 4 ‘sell’, con un target price medio a 12 mesidi 21,47 euro pari a un potenziale up side di oltre il 12% rispetto alle quotazioni attuali.