Arretra dell’1,9% il Ftse Media Italia nella seduta del 5 giugno, sottoperformando così il corrispondente indice europeo di riferimento (-0,5%). Seduta contrassegnata dalla volatilità per Piazza Affari. Il principale indice milanese ha perso terreno nel corso della giornata, chiudendo poi a -1,2%, in concomitanza con le parole del premier Conte, nel giorno in cui il nuovo governo chiede la fiducia al Senato, mentre in giornata è atteso alla Camera. Intanto lo spread Btp-Bund si attesta intorno ai 231 punti.
A livello settoriale, sono stati pubblicati in giornata i dati relativi agli investimenti pubblicitari online del mese di aprile 2018, saliti del 6,9% rispetto ad aprile 2017, con il dato progressivo da inizio anno in aumento del 3,5% a 143 milioni.
Cede il 3,5% Mediaset seguita dal calo del 3,1% di Rcs.
Contribuiscono a alla contrazione dell’indice settoriale anche le vendite su Cairo Communication (-2,4%) e Mondo Tv (-2,6%). Quest’ultima ha fatto richiesta ad Atlas per la conversione di bond.
In controtendenza Mondadori, unica nota positiva del settore, che chiude in territorio positivo a +1,3 per cento.

























