Mercati – Milano rimonta e chiude positiva (+0,3%), brilla Fineco (+5,9%)

Chiusura sopra la parità per il Ftse Mib, che archivia le contrattazioni in rialzo dello 0,3% a 21.807 punti. In positivo anche il Dax di Francoforte (+0,3%), il Ftse 100 di Londra (+0,3%) e l’Ibex 35 di Madrid (+1,1%), mentre il Cac 40 di Parigi termina a -0,1 per cento.

Oltreoceano, Wall Street viaggia in territorio positivo, con il Dow Jones a +0,9% e il Nasdaq ancora in progresso dello 0,2% dopo i record storici messi a segno nelle ultime due sedute.

Sul Forex recupera terreno l’euro, tornato in area 1,178 dollari dopo le dichiarazioni di Praet e Weidmann che rafforzano le probabilità di una conclusione entro quest’anno del Qe e di un primo ritocco ai tassi di interesse nel giugno 2019.

Il tutto in vista della riunione di settimana prossima, che seguirà il meeting della Fed e altri appuntamenti di spicco quali il vertice del G7 e l’incontro fra Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-Un. Sullo sfondo permangono le tensioni commerciali, con le contromisure di Messico e Unione Europea in risposta ai dazi americani su acciaio e alluminio e i continui colloqui tra Washington e Pechino.

Le dichiarazioni degli esponenti Bce e le previsioni di una prossima graduale normalizzazione della politica monetaria hanno innescato anche le vendite sui bond europei. Il rendimento del Btp decennale risale così al 2,9%, ampliando lo spread con il Bund a 244 punti base, nel giorno in cui la Camera vota la fiducia al nuovo governo dopo l’ok del Senato.

Fra le materie prime, l’oro viaggia in area 1.299 dollari l’oncia. Debole il petrolio, con Wti e Brent rispettivamente 64,7 e 75 dollari al barile dopo l’inatteso incremento delle scorte americane mostrato dai dati settimanali dell’Eia.

A Piazza Affari brilla FINECO (+5,9%) dopo i dati sulla raccolta di maggio che vedono un aumento del 48% su base annua. Corre anche BANCO BPM (+4,4%), che nei giorni scorsi ha dato il via libera alla cessione di un pacchetto da 5,1 miliardi di Npl tramite cartolarizzazione (progetto Exodus). Bene BANCA GENERALI (+3,8%), MEDIOBANCA (+3,2%) e MEDIASET (+3%), in scia al lancio dell’offerta avviata ieri, con promozioni differenti, di Sky su digitale terrestre che contempla la trasmissione di 15 canali Sky sui canali del DTT.

Sottotono invece TERNA (-1,3%) e SAIPEM (-1,1%). Realizzi su MONCLER (-1,1%).