Media – Vendite sul comparto (-2,8%), sprofonda Mondo TV

Il Ftse Italia Media chiude le ultime cinque sedute in rosso del 2,8%, sottoperformando il corrispondente indice europeo di riferimento in flessione dello 0,6 per cento. Lascia sul terreno il 3,4% il Ftse Mib, arretrato rispetto ai benchmark europei nella settimana in cui il nuovo governo ha ottenuto la fiducia dal Parlamento.

Nei cinque giorni gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente, in attesa degli appuntamenti con Fed e Bce della settimana che prende il via oggi. Dall’istituto centrale a stelle e strisce dovrebbe arrivare il secondo rialzo dei tassi del 2018 mentre la Bce potrebbe annunciare la conclusione entro fine anno del QE.

Oltreoceano, non si placano i problemi per Mark Zuckerberg e la sua Facebook. Dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, che aveva travolto la società nei primi mesi dell’anno, una nuova bufera sta per scagliarsi sul social network americano. Le nuove accuse riguardano accordi per la condivisione di dati con alcuni dei maggiori produttori di dispositivi mobili al mondo fra i quali Amazon, Apple, Blackberry e Samsung.

Per quanto riguarda la diatriba sui diritti tv, dopo che i club di Serie A hanno optato per la rescissione definitiva del contratto con Mediapro, ritenendo le garanzie finanziarie non adeguate, i membri della Lega hanno aperto il periodo di trattative private, con base di trattazione da 1,1 miliardi a stagione, che si concluderanno il 13 giugno con l’apertura delle buste.

A livello settoriale, sono stati pubblicati in giornata i dati relativi agli investimenti pubblicitari online del mese di  aprile 2018, saliti del 6,9% rispetto ad aprile 2017, con il dato progressivo da inizio anno in aumento del 3,5% a 143 milioni.

Settimana in ribasso per la big cap Mediaset (-3,1%), nonostante il lancio dell’offerta, con promozioni differenti, di Sky su digitale terrestre che contempla la trasmissione di 15 canali Sky sui canali del DTT a seguito della partnership tra i due player televisivi, che prevede anche la cessione del ramo d’azienda di Mediaset relativo all’Operation Pay a Sky valutata circa 14 milioni.

La mid cap RCS Mediagroup termina i cinque giorni in calo del 5,2% mentre fra le small cap le vendite travolgono Mondo Tv (-8,4%), nonostante l’acquisto da parte di Edizioni Play Press di una licenza per lo sfruttamento di alcuni diritti di publishing della serie di animazione basata sulla property Invention Story. Inoltre è stata annunciata una partnership con Meteo Operations Italia (MOPI) riguardante la produzione di una nuova serie animata in 2D di 52 episodi, basata su MeteoHeroes, property originale MOPI.

La controllata Mondo TV Iberoamerica ha concluso un accordo con Sony Music Entertainment Italy per la distribuzione musicale dei brani musicali tratti dalla colonna sonora di “Heidi, bienvenida a casa”. Si segnala infine che la società ha fatto richiesta ad Atlas per la conversione di bond.

Sottotono anche Gedi (-4,5%), Mondadori (-4,7%), Monrif (-5%) e Mediacontech (-5%), mentre Il Sole 24 Ore (+1,1%) e Italiaonline (+0,7%) terminano l’ottava in positivo. Debole Giglio Group (-4,7%), che punta sullo sviluppo del concetto del Made in Italy a livello internazionale e ha lanciato ufficialmente il primo Television Commerce (T-commerce). Ibox.it è un multibrand store che offrirà il meglio del fashion globale al canale 68 del digitale terrestre, in diretta streaming su Facebook e su ibox.it.