Il fondo infrastrutturale guidato da Renato Ravanelli potrebbe essersi aggiudicato la gara relativa ai 130 impianti fotovoltaici di RTR (334MW), messi in vendita dal private equity inglese Terra Firma per un importo compreso tra 1,3 e 1,4 miliardi, comprendente 700 milioni di debito.
Ad alzare il velo sull’esito della più importante operazione di M&A in Italia del 2018 per quanto riguarda la produzione di energia elettrica da fonte solare un articolo pubblicato questa mattina dal quotidiano “MF” in cui si specifica che F2i ha proseguito da solo nell’operazione, abbandonando così di fatto per questa gara la join-venture paritetica con Enel, cioè Ef Solare. Ricordiamo che lo scorso 11 luglio il gruppo guidato da Francesco Starace si era ritirato dalla gara, seguendo l’esempio degli altri colossi italiani come Eni, A2A ed Erg.
Il fondo guidato da Ravanelli ha ottenuto dalle banche il rifinanziamento del debito, spuntandola su Sonnedix che era l’altro offerente rimasto in corsa per gli impianti di RTR.

























