Eni pubblicherà domani mattina, prima dell’apertura dei mercati, i risultati del secondo trimestre 2018.
Secondo il consensus fornito dalla società, gli analisti si attendono risultati più che raddoppiati rispetto al 2Q17 sia per l’utile operativo adjusted a circa 2,6 miliardi sia per l’utile netto adjusted a circa 1 miliardo, con una produzione in crescita del 5% (secondo quanto indicato nella guidance) a 1.852 kboe/d.
Nello specifico, per quanto riguarda l’utile operativo adjusted, il miglioramento è collegato all’andamento della divisione Exploration & Production che dovrebbe più che triplicare l’Ebit rettificato a circa 2,7 miliardi. La divisione Gas & Power dovrebbe invece dimezzare la propria perdita operativa realizzando un Ebit adjusted pari a -80 milioni, mentre per le divisioni Refining & Marketing e Chimica si stima una significativa una diminuzione del risultato rispettivamente a 70 e 50 milioni.
Oggi, intorno alle 11:10, il titolo scambia in leggero rialzo (+0,2%) a 16,3 euro, rispetto al +0,8% del Ftse Mib.


























