Banche – Seduta pimpante (+1,2%), scatta UniCredit (+2,9%)

Il Ftse Italia Banche chiude con un rialzo dell’1,2% e in linea all’analogo europeo (+0,7%), sostenendo anche il Ftse Mib (+1,3%).

Il mercato, almeno per un giorno, sembra aver accantonato le preoccupazioni legate alla diatriba commerciale internazionale tra Stati Uniti e Cina, nonché i dubbi sul fronte interno riguardo alle misure che il Governo intende predisporre per sostenere la crescita senza appesantire i conti pubblici.

In tale contesto continua lo spread Btp-Bund si riporta al di sotto dei 250 pb, dando ossigeno al comparto bancario dopo le ultime sedute in rosso. Il tutto proprio mentre è agli sgoccioli la tornata delle trimestrali.

Giornata positiva tra i titoli del listino principale, tra i quali spicca UniCredit (+2,9%) dopo la trimestrale migliore delle attese riportata. Prosegue il momento positivo di Ubi (+1,4%), che beneficia ancora dei buoni conti trimestrali messi in luce e del perfezionamento della cartolarizzazione di 2,7 miliardi di Npl. Vivace Bper (+0,9%), che ha diffuso i conti a mercati chiusi.

Tra le Mid Cap si interrompono le vendite su Mps (+2,2%), con l’istituto che con i risultati del trimestre ha confermato i passi avanti nel piano di rilancio.

Bene Credem (+1,5%), il cui board approverà oggi i conti del primo semestre, mentre frenano Popolare Sondrio (flat) e Creval (-0,9%), che divulgheranno i dati contabili domani 9 agosto.

Si ferma il rally di Carige (-1,1%), il cui cda si è riunito ieri per esaminare i rilievi posti dalla Bce sulla posizione di capitale, anche se si è trattato di un summit interlocutorio in vista dell’assemblea di settembre che dovrebbe rinnovare integralmente lo stesso board, da cui ieri è uscito anche un altro membro.

Altra seduta sottotono per Banca Profilo (-0,7%), che nei primi sei mesi ha registrato una significativa contrazione dell’utile netto.