Pirelli – Margini oltre le attese nel 2Q18

Il gruppo ha archiviato il secondo trimestre 2018 con ricavi in calo dell’1,9% a 1,32 miliardi, penalizzati soprattutto dall’effetto cambi negativo. Il miglioramento del price/mix, grazie alla maggiore spinta sull’high value, ha più che compensato la flessione dei volumi e l’aumento dei costi delle materie prime, portando a un incremento dei margini leggermente superiore alle attese. L’utile netto delle attività in funzionamento è passato da 18 milioni a 90 milioni, in linea alle attese. Confermati i target operativi 2018.

Pirelli ha diffuso ieri a mercati chiusi i conti del secondo trimestre 2018 che mostrano  risultati leggermente superiori alle attese a livello di marginalità, grazie al miglioramento del price/mix che ha compensato il rallentamento della top-line.

Nel dettaglio, i ricavi sono diminuiti dell’1,9% a 1,32 miliardi (1,33 miliardi il consensus), penalizzati dall’effetto negativo dei cambi in parte compensato dal miglioramento del price/mix (+5,3% la crescita organica).

I volumi sono diminuiti dello 0,9% per effetto dell’ulteriore accelerazione del 13,4% nel segmento high value (+12,8% nel primo trimestre), in linea alla strategia di Pirelli, mentre il segmento standard è calato del 12,1 per cento.

A livello di gestione operativa, i margini sono aumentati leggermente oltre le previsioni grazie al miglioramento del price/mix, che ha più che compensato l’incremento dei costi delle materie prime e l’impatto negativo del Forex.

L’Ebitda adjusted ante costi di start-up è cresciuto dell’8,8% a 310 milioni (305 milioni il consensus), con un’incidenza sul fatturato al 23,5% (+230 punti base), mentre l’Ebit adjusted ante costi di start-up ha segnato un +8,9% a 244 milioni (237 milioni il consensus), con una marginalità al 18,5% (+180 punti base).

Il risultato netto delle attività in funzionamento è passato da 18 milioni a 90 milioni (in linea al consensus), mentre l’indebitamento finanziario netto, rispetto al 30 marzo 2018, è diminuito di circa 20 milioni a 3,92 miliardi.

Infine, Pirelli ha confermato i target 2018 a livello di redditività, mentre la previsione di crescita dei ricavi è stata abbassata da +4% a +1% (+7% organico da +9%) per via dell’accelerazione nella strategia di riduzione dei volumi del segmento standard e del maggior impatto dei cambi.