Cucinelli – Sale del 31,1% l’utile netto nei primi sei mesi 2018

Il Cda della maison del cachemire ha approvato la relazione sulla gestione dei primi sei mesi del 2018. Si ricorda che lo scorso mese di luglio, la società aveva già comunicato al mercato il dato sul fatturato.

Nel dettaglio, i ricavi netti risultano essere pari a 269,5 milioni, in crescita del 9% nel confronto a cambi correnti (+11,9% a cambi costanti), rispetto ai 247,2 milioni registrati al 30 giugno 2017.

Una performance ben sostenuta dalle vendite realizzate in Cina, salite del 34,8% a 24,8 milioni oltre che dal positivo andamento registrato sul mercato continentale, cresciuto del 12,1% a 84,3 milioni (31% del fatturato totale).

In termini operativi, si segnala la crescita a doppia cifra di entrambi i margini, con l’Ebitda salito dell’11,1% a 46,2 milioni e l’Ebit aumentato dell’11% a 34,4 milioni. L’incremento è correlato alla crescita del business, supportato dalla positiva performance LFL (+3,8% al 30 giugno 2018), dagli ottimi sell-out di vendita, e impattato dalle dinamiche del mix canale, con i ricavi wholesale multimarca che incrementano la relativa incidenza dal 42,3% al 43 per cento.

In diminuzione gli oneri finanziari netti, dai 3,0 milioni al 30 giugno 2017 a 1,2 milioni. Il calo è principalmente correlato all’andamento positivo relativo alla gestione dei cambi, e
favorito dalla riduzione degli oneri finanziari in presenza della minore posizione finanziaria netta media.

Si riduce del 6,5% l’incidenza del carico fiscale nel semestre. Una dinamica che beneficia degli effetti relativi al Patent Box per 2 milioni.

Il risultato di gestione si esprime in un utile netto di 25,7 milioni, in aumento del 29,9% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.

Al 30 giugno 2018, l’indebitanto finanziario netto del gruppo risulta essere pari a 44 milioni, in peggioramento di circa 28,9 milioni rispetto al dato di fine dicembre 2017.

Una dinamica che incorpora uscite di cassa per investimenti per 18,1 milioni relativi a selezionate aperture, ampliamento e rinnovo degli show-room e investimenti per 7,1 milioni a supporto della scelta strategica di rinnovare continuamente gli impianti produttivi, che manteniamo
sempre attuali, e sviluppare tecnologie sempre all’avanguardia, per gestire con la massima
efficienza ed efficacia tutte le piattaforme tecnologiche attraverso le quali operano i sistemi di gestione delle boutique fisiche e della boutique on-line, adottando evoluti sistemi informativi e adeguate strutture logistiche per la gestione delle relative attività.

Si evidenzia inoltre l’importo relativo all’acquisto della quota di minoranza della partecipazione nella controllata russa, pari a 6,5 milioni, avvenuta in data 5 giugno 2018, che permette alla capogruppo di detenere il 100% della società controllata russa (rispetto al precedente 62%).

Infine si segnala che, le vendite in corso delle collezioni Autunno Inverno 2018 evidenziano un andamento molto positivo, così come il trend della raccolta ordini Primavera Estate 2019, sia per quanto riguarda l’offerta maschile, la cui raccolta è terminata nelle scorse settimane, sia per le collezioni femminili, con una raccolta ordini partita molto bene.