Inizio di pomeriggio caratterizzato dalla netta prevalenza del denaro sulle azioni del gruppo guidato da Marco Alverà quotate a piazza Affari, che stanno registrando una delle migliori performance borsistiche odierne all’interno del settore utility e rinnovabili.
Alle ore 15:20 le quotazioni dei titoli del colosso di San Donato scambiano in rialzo del 1,9% rispetto alla chiusura positiva di ieri (+0,9%), a fronte di un progresso dell’1,3% del Ftse Italia Servizi Pubblici.
Ad alimentare gli acquisti su Snam, ma anche sugli altri titoli del comparto utility e delle rinnovabili, la decisa flessione dei rendimenti sui titoli di Stato italiani, con il Btp a 10 anni che attualmente ha uno yield del 3,05%, in flessione di oltre 10 punti base rispetto alla chiusura di ieri, con uno spread rispetto al corrispondente Bund ridotto a 270,8 punti base, in contrazione di 12 punti base rispetto a ieri.
Ricordiamo, inoltre, che secondo indiscrezioni di stampa, il consorzio composto dal colosso di San Donato (60%) Enagás (20%) e Fluxys (20%) potrebbe aver stipulato con uno dei principali gruppi bancari ellenici un contratto di finanziamento decennale per massimi 350 milioni di euro a sostegno dell’acquisizione da 535 milioni del 66% dell’operatore greco Desfa, annunciata lo scorso 20 luglio. Il perfezionamento dell’operazione è atteso per fine 2018, termine entro il quale dovrebbe essersi conclusa la riorganizzazione interna di Desfa e dovrebbe essere rilasciata la certificazione del regime di unbundling rilasciata dalla competente Authority ellenica.
Sulla base delle raccomandazioni degli analisti raccolte da Bloomberg su 21 giudizi, ben 10 sono positivi, 7 sono neutrali e 4 sono negativi, con una media dei target price a 4,07 euro.
























