Finanza – Tentativo di rimbalzo per il comparto (+1,2%)

Il comparto finanziario tenta un rimbalzo a Piazza Affari. Intorno alle 12:40 il Ftse Italia Finanza segna un rialzo dell’1,2%, dopo avere lasciato sul terreno oltre il 6% lo scorso venerdì. Il parziale recupero è favorito dalla risalita di tutte e tre i sottoindici, con il Ftse Italia Banche a +1,1% (-7,3% venerdì), il Ftse Italia Servizi Finanziari a +1,2% (-3,8% venerdì) e il Ftse Italia Assicurazioni a +1,2% (-3,9% venerdì).

Il tentativo di rimbalzo è favorito anche dal restringimento dello spread Btp-Bund in area 267 pb (fonte Mts Markets), dopo che in apertura si era portato anche in area 288 pb. Il differenziale di rendimento era salito repentinamente lo scorso venerdì in scia all’ufficialità, avvenuta la sera prima, sul fatto che il rapporto deficit/Pil fissato per i prossimi tre anni è pari al 2,4% (i mercati si aspettavano un rapporto al di sotto del 2%).

Nel corso del week end il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha cercato di rassicurare sulla manovra. In un’intervista l’inquilino del Tesoro ha affermato: “Il mio auspicio è che spiegando la manovra che stiamo preparando, e gli strumenti che mette in campo per l’obiettivo centrale della crescita, l’allarme rientri. A preoccupare i mercati nel medio termine è la sostenibilità del debito: e noi vogliamo porre le basi per una sua discesa effettiva dal 2019, come presupposto per un’accelerazione della curva verso il basso dopo il primo triennio”.

Anche il premier Giuseppe Conte ha mandato messaggi tranquillizzanti ai mercati, affermando alla stampa che “Già da lunedì (oggi) riunirò a Palazzo Chigi la cabina di regia per avviare il piano di investimenti e il piano di ammodernamento delle infrastrutture. Sono fiducioso che gli investitori, che guardano a prospettive di medio e lungo periodo, troveranno molto conveniente investire in Italia, anche perché il nostro Paese, anche più di molti altri Paesi europei, offre il valore aggiunto di un solida stabilità politica”.

Sia il presidente del Consiglio sia il ministro hanno detto di non voler entrare in contrasto con l’Europa riguardo ai contenuti della manovra.