Bankitalia ha reso note le statistiche di agosto 2018 riguardanti i depositi, gli impieghi e le sofferenze delle banche italiane.
I dati del mese in esame hanno messo in luce sofferenze lorde in calo a 127,3 miliardi dai 12,5 miliardi di luglio, ai minimi da gennaio 2013. La riduzione su base annua è del 20,8%, per effetto di alcune cartolarizzazioni di elevato ammontare.
Le sofferenze nette, invece, sono salite a 40,5 miliardi dai 40,1 miliardi registrati nel mese precedente.
Ad agosto, i prestiti concessi al settore privato (corretti per tenere conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari) hanno evidenziato un progresso del 2,6% rispetto allo stesso mese del 2017. Nel dettaglio, l’autorità di vigilanza ha messo in luce che i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7% annuo, mentre quelli alle società non finanziarie sono cresciuti dell’1,2% rispetto a luglio 2017.
In merito alla raccolta, nel mese in esame Banca d’Italia ha evidenziato un aumento dei depositi del settore privato pari al 4,3% rispetto a luglio 2017, mentre è scesa ancora la raccolta obbligazionaria (-18,2% annuo).

























