Salute – Settore debole, ancora vendite su Amplifon (-3%) brilla Pierrel (+4,7%)

Ieri il Ftse Italia Salute ha evidenziato un -0,9% sottoperformando sia il corrispondente indice europeo (-0,1%) sia il Ftse Mib (+1,1%).

Andamento quest’ultimo con gli investitori ancora focalizzati sulla manovra finanziaria italiana, e all’indomani tra l’altro della conferma da parte del Fondo Monetario Internazionale delle stime sul Bel Paese, già diffuse a luglio, con il Pil atteso in crescita dell’1,2% nel 2018 e dell’1% il prossimo anno.

L’istituto ha invece peggiorato le previsioni sui rapporti deficit/Pil e debito/Pil dell’Italia, tagliando inoltre l’outlook sulla crescita dell’economia globale per la prima volta dal 2016 (da 3,9% a 3,7% per 2018 e 2019).

Recordati, unico titolo del settore presente nel Ftse Mib, ha chiuso con un +0,7 per cento.

Tra le Mid ha fatto meglio BB Biotech, rimasta invariata.

Deboli le altre società a media capitalizzazione del settore con Amplifon (-3%) in coda, dopo il -1,6 della giornata precedente.

A pesare probabilmente ancora sull’andamento delle azioni del gruppo milanese la notizia che la Fda ha dato l’ok ad un tipo di apparecchio acustico della Bose, azienda attiva nel segmento degli altoparlanti.

Una notizia alla luce della quale gli analisti si interrogano sulla possibilità che altre società attive nell’elettronica di consumo possano entrare nel segmento degli apparecchi acustici. A tal proposito si segnala che Samsung aveva mostrato interesse in passato per tale mercato.

Infine tra le Small ha brillato Pierrel (+4,7%), il cui Cda si riunirà oggi per l’approvazione dei conti al 30 settembre 2018.