Analisi Tecnica – Snam: imbrigliata in un’ampia fase laterale

Dall’inizio del 3° trimestre di quest’anno le quotazioni dei titoli del colosso di San Donato stanno oscillando all’interno di un ampio canale laterale delimitato superiormente dalla resistenza statica posizionata a 3,807 euro e inferiormente dal supporto, sempre statico, a quota 3,513 euro. Nelle ultime sedute, l’ampiezza delle oscillazioni si è notevolmente ridotta, con i corsi delle azioni Snam che si muovono a ridosso delle principali medie mobili, cioè quelle a 200, a 100 e a 50 sedute.

A questi livelli, un primo segnale di forza per le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Marco Alverà potrebbe così arrivare dal breakout di una prima resistenza statica individuabile a 3,729 euro, al di sopra della quale il successivo livello da monitorare con grande attenzione è posizionato proprio a quota 3,807 euro. Il superamento, confermato in chiusura di seduta, di questa resistenza statica potrebbe attenuare la pressione dei residui venditori sui corsi delle azioni Snam con possibile allungo verso un primo obiettivo rialzista di breve periodo posizionabile a quota 3,88 euro, al di sopra del quale il successivo target è a quota 3,96 euro.

Lo scenario positivo appena delineato per le quotazioni dei titoli del gruppo attivo nel settore utility potrebbe essere accantonato nel caso di una nuova discesa sotto il supporto statico posizionato a quota 3,582 euro. In questo caso i corsi delle azioni Snam potrebbero scivolare rapidamente verso il sopracitato supporto statico posizionato a 3,513 euro, al di sotto del quale i due obiettivi ribassisti di breve periodo sono individuabili a 3,465 euro prima e a quota 3,40 euro in seguito, con quest’ultimo livello che coincide con il minimo intraday degli ultimi due anni.

La performance da inizio 2018 dei titoli Snam è pari al -10%, mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 22 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 4,05 euro, con un potenziale rialzista del 10,4 per cento.

Prezzo di riferimento: 3,67 euro

+7,9% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 3,96 euro;

+5,7% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 3,88 euro;

+3,7% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 3,807 euro;

+1,6% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 3,729 euro;

 

-2,4% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 3,582 euro;

-4,3% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 3,513 euro;

-5,6% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 3,465 euro;

-7,4% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 3,40 euro.