Creval – Crédit Agricole non punta al controllo

“La partnership con Creval è di tipo assicurativo e la partecipazione di minoranza è volta a consolidare il nostro partenaraiato: potremo salire fino a poco meno del 10% ma il nostro non è un ruolo di controllo”.

È quanto ha affermato alla stampa Philippe Brassac, Ceo di Crédit Agricole, che attualmente detiene il 5% della banca valtellinese.

La banca francese è entrata nel capitale di Creval con il 5% nei mesi scorsi nell’ambito di una partnership nella bancassurance e l’accordo prevede la possibilità di salire fino al 9,9% nel caso la collaborazione venisse estesa ad altre aree di business.

Brassac ha poi fatto presente:  “La nostra priorità è la crescita organica senza escludere la crescita esterna. Quello che interessa al Crédit Agricole è avere una presenza completa e di lungo termine in Italia; detto ciò siamo interessati a opportunità di piccole dimensioni che possono aumentare la nostra presenza ma solo se non rappresentano un elemento di rottura”.

Il nuovo piano industriale 2019-2022 dell’istituto transalpino, che includerà le prospettive di crescita anche in Italia, sarà divulgato tra febbraio e marzo 2019.

Intorno alle 10:15 a Piazza Affari il titolo Creval segna un rialzo dello 0,6% a 0,0819 euro, mentre l’indice di settore guadagna lo 0,4 per cento.