Sulla tenuta del supporto statico posizionato a 3,557 euro, le quotazioni del colosso di San Donato hanno impresso una decisa accelerazione al movimento rialzista avviato nella seconda metà di giugno, toccando nella seduta dello scorso 13 dicembre il nuovo massimo relativo intraday a 4,088 euro.
La successiva correzione ha poi allontanato i corsi delle azioni Snam da questo top, scivolando nella mattinata di oggi fino a 3,92 euro, ma non ha alterato il quadro grafico che rimane sostanzialmente positivo sia nel breve sia nel medio periodo.
La continuazione dell’attuale trend rialzista appare, comunque, subordinata al breakout di una prima resistenza statica posizionata a 3,993 euro, al di sopra della quale il successivo livello da monitorare è individuabile a 4,088 euro. Nel caso di decisa rottura al rialzo di questo livello, i corsi delle azioni Snam potrebbero essere proiettati rapidamente verso un primo obiettivo di breve periodo posizionabile a 4,164 euro, al di sopra del quale il successivo target è individuabile a quota 4,234 euro.
Un eventuale scenario ribassista potrebbe iniziare a prendere forma, invece, soltanto nell’ipotesi in cui le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Marco Alverà scivolino al di sotto di un primo supporto statico posizionato a 3,875 euro, dato che l’aumento della pressione dei venditori potrebbe favorire un’ulteriore rapida discesa fino al successivo supporto statico posizionato a 3,793 euro. Il cedimento, confermato in chiusura di seduta, di questo livello potrebbe spingere i corsi delle azioni Snam verso i due obiettivi ribassisti di breve periodo individuabili rispettivamente a 3,677 euro prima e a quota 3,632 euro in seguito.
La performance da inizio 2018 dei titoli Snam è pari al -3,2%, mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 23 analisti rilevato da Bloomberg è pari a 4,12 euro, con un potenziale rialzista del 4,3 per cento.

Prezzo di riferimento: 3,95 euro
+7,2% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 4,234 euro;
+5,7% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 4,164 euro;
+3,8% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 4,088 euro;
+1,3% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 3,993 euro;
-1,6% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 3,875 euro;
-3,7% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 3,793 euro;
-6,7% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 3,677 euro;
-7,8% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 3,632 euro.

























