Syndial, società ambientale controllata da Eni, ha avviato presso la raffineria di Gela il primo impianto pilota per il recupero e la trasformazione organica dei rifiuti solidi urbani in bio olio che servirà a produrre carburanti di nuova generazione.
Questo è il primo traguardo del percorso avviato con la definizione della tecnologia proprietaria “waste to fuel” che consente di trasformare biomasse preistoriche in energia, replicando in poche ore in un impianto industriale a basso impatto ambientale ciò che la natura compie in milioni di anni.
Un importante sottoprodotto di questo processo è inoltre l’acqua, impiegabile per usi industriali e civili.
La strategia di Eni per l’economia circolare la porterà poi in futuro a realizzare impianti waste to fuel su scala industriale.























