Analisi tecnica – Ferrari: tentativo di rimbalzo sulla tenuta del supporto in area 84 euro

All’interno di un quadro grafico che rimane negativo sia nel breve sia nel medio periodo, le quotazioni dei titoli del gruppo di Maranello stanno avendo una bella reazione sulla tenuta del supporto statico posizionato a 84,08 euro. A partire da questo livello, i corsi delle azioni Ferrari stanno effettuando un rimbalzo che sembra puntare con decisione verso la resistenza statica, ma anche dinamica, individuabile in area 89,50 euro.

A questi livelli, un nuovo segnale di forza per le quotazioni dei titoli della casa automobilistica di lusso potrebbe arrivare dal breakout della sopracitata resistenza in area 89,50 euro dato che il miglioramento del quadro grafico di medio periodo (a neutrale dal precedente negativo) potrebbe consentire uno scatto fino alla successiva barriera individuabile a 92,40 euro. L’eventuale superamento di questo livello, confermato in chiusura di seduta, potrebbe poi permettere ai corsi delle azioni Ferrari di mettere nel mirino un primo obiettivo rialzista di  breve periodo posizionabile a 94,58 euro, al di sopra del quale il successivo target è individuabile a quota 97,24 euro.

Lo scenario positivo appena delineato per le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Louis Camilleri potrebbe essere messo a rischio da un eventuale cedimento del supporto statico posizionato a 86,02 euro, al di sotto del quale il successivo livello da monitorare è il sopracitato supporto a quota 84,08. Nel caso di rottura al ribasso di questo fondamentale livello i corsi delle azioni Ferrari potrebbe scivolare rapidamente verso 83,10 euro prima il quota 80,70 euro in seguito.

La performance  dei titoli Ferrari nel 2018 è stata pari al -0,8%, mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 14 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 114,49 euro, con un potenziale rialzista del 28,6 per cento.

Prezzo di riferimento: 89 euro

+9,3% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 97,24 euro;

+6,3% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 94,58 euro;

+3,8% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 92,40 euro;

+0,5% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 89,48 euro;

 

-3,3% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 86,02 euro;

-5,5% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 84,08 euro;

-6,6% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 83,10 euro;

-9,3% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 80,70 euro.