Mercati – Prevista apertura in ribasso dopo dati sul commercio cinese

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta in territorio negativo, dopo che i dati deludenti di dicembre sul commercio cinese hanno riacceso nuovamente i timori sullo stato di salute della seconda economia mondiale e sulla crescita globale.

Lo scorso mese, l’export della Cina è calato del 4,4% su base annua rispetto al +3,9% di novembre e al +2% atteso dal consensus, mentre le importazioni sono diminuite del 7,6% rispetto al +2,9% del mese precedente e al +4,5% stimato dagli analisti.

Deboli stamane i mercati asiatici, orfani di Tokyo chiusa per festività. In rosso le piazze cinesi, con gli analisti che ritengono permanga una significativa incertezza sul fatto che ci possa essere un accordo sui dazi entro lo scadere della tregua il prossimo 1 marzo.

Gli operatori prevedono inoltre un possibile rallentamento della crescita del commercio nel prossimo anno, mentre i dati di dicembre sono stati interpretati come un segnale concreto dell’effetto dello scontro sulle tariffe tra Washington e Pechino.

Chiusura poco mossa venerdì a Wall Street, al termine di un’ottava comunque positiva per gli indici americani. Dow Jones e S&P 500 sono rimasti invariati e il Nasdaq ha segnato un -0,2%, mentre il bilancio della settimana ha visto i primi due salire rispettivamente del 2,4% e del 2,5% e il listino tecnologico del 3,5 per cento.

Sul fronte macro, infine, l’agenda di oggi appare povera di appuntamenti significativi, con il solo dato sulla produzione industriale dell’Eurozona a novembre in programma in mattinata.