Tecnologia – Huawei ancora sotto accusa delle aziende americane

Huawei di nuovo nel mirino delle autorità statunitensi. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, gli Usa sarebbero pronti ad accusare il colosso cinese per presunti furti di proprietà tecnologiche ai danni di aziende a stelle e strisce, tra cui T-Mobile.

Le nuove indagini, secondo il WSJ, sarebbero scaturite da diverse cause civili contro Huawei e presto potrebbe scattare l’accusa. Un nuovo elemento di tensione dopo l’arresto, avvenuto a dicembre, del Cfo di Huawei in Canada, dove tuttora si trova ai domiciliari nonostante le richieste di estradizione degli Stati Uniti, che incolpano Sabrina Meng Wanzhou di aver aggirato le sanzioni contro l’Iran.

La disputa potrebbe anche ripercuotersi sui rapporti commerciali tra le due superpotenze, che fino a qualche giorno fa avevano fatto importanti passi avanti nelle trattative in vista dei nuovi incontri previsti per fine gennaio.

Ma i problemi di Huawei non riguardano solo gli Usa. Se il Congresso Usa sta valutando di vietare la vendita di componenti tecnologiche made in Usa ad aziende cinesi, nelle ultime ore si segnalano anche lo scandalo spionaggio in Polonia da parte di un dirigente di Huawei per conto del governo di Pechino e le indiscrezioni di stampa secondo cui anche la Germania starebbe tentando di escludere il colosso asiatico dalle reti 5G.