Ferrari – Risultati 4Q 18 in linea al consensus, outlook 2019 positivo

Ferrari ha chiuso il periodo ottobre-dicembre con risultati sostanzialmente in linea alle attese, fornendo un guidance 2019 apprezzata dal mercato in rialzo di oltre l’8% a Piazza Affari. I ricavi sono aumentati dello 0,6% a 845 milioni, mentre l’Ebitda è cresciuto del 6,2% a 274 milioni con una marginalità al 32,4% (+170 punti base). Sostanzialmente stabile l’Ebit a 195 milioni, mentre l’utile netto è balzato del 40% a 191 milioni.

Ferrari ha archiviato il quarto trimestre 2018 con un incremento delle consegne del 19% a 2.398 unità, grazie al contributo positivo di tutte le aree geografiche. Nel dettaglio, l’area Emea ha registrato un aumento del 13,1% a 1.046 unità, le Americhe un +11% a 811 unità, Cina, Hong Kong e Taiwan del 6% a 173 unità e il Resto dell’Apac un +15% a 368 unità.

I ricavi sono aumentati leggermente meno delle attese dello 0,6% a 845 milioni (870 milioni il consensus), con la crescita del fatturato da Automobili e parti di ricambio (+6% a 337 milioni) controbilanciato dal calo dei Motori (-29% a 57 milioni) per le minori consegne a Maserati.

Sostanzialmente in linea alle attese i margini operativi, con l’Ebitda cresciuto del 6,2% a 274 milioni (276 milioni il consensus) portando l’incidenza sul fatturato al 32,4% (+170 punti base). L’Ebit è rimasto sostanzialmente stabile a 195 milioni (200 milioni il consensus), con un ros al 23,1 per cento.

La bottom line evidenzia un balzo dell’utile netto del 4,4% a 191 milioni (159 milioni il consensus), beneficiando del minor carico fiscale.

Dal lato patrimoniale, l’indebitamento netto industriale è diminuito a 340 milioni (353 milioni il consensus), dopo un free cash flow industriale di 117 milioni.

Per il 2019, infine, Ferrari stima un incremento dei ricavi del 3% oltre i 3,5 miliardi (3,69 miliardi il consensus), un Ebitda adjusted in aumento di circa il 10% a 1,2-1,25 miliardi (1,22 miliardi il consensus), un Ebit adjusted in aumento del 6% a 0,85-0,9 miliardi (886 milioni il consensus) e un eps adjusted in aumento del 6% a 3,50-3,70 euro (3,5 euro il consensus).