Analisi tecnica – Enel: trend rialzista di medio periodo ancora in forza

Nell’attesa dei risultati preliminari del 4° trimestre del 2018 che saranno comunicati nella giornata di domani, da inizio gennaio le quotazioni dei titoli del colosso elettrico italiano stanno effettuando un ampio movimento laterale tra la resistenza statica posizionata a 5,314 euro e il supporto, sempre statico, posto a 5,102 euro. Un movimento che potrebbe essere interpretato come una necessaria pausa di consolidamento dopo il forte rialzo dei corsi delle azioni Enel avviato a fine ottobre in area 4,30 euro.

Ai livelli attuali, le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Francesco Starace potrebbero tentare la ripresa del trend rialzista di medio periodo con il superamento di una prima resistenza statica posizionata a 5,216 euro che, tuttavia, dovrà essere confermato dal ritorno sopra la successiva barriera individuabile a 5,314 euro. In questo scenario positivo, i corsi delle azioni Enel potrebbero essere proiettati rapidamente verso un primo obiettivo rialzista di breve periodo individuabile a quota 5,44 euro, al di sopra del quale il successivo target è posizionabile a 5,58 euro (massimo del 2017).

L’eventuale cedimento del supporto statico posizionato a 5,102 euro, al contrario, potrebbe implicare il deterioramento del quadro grafico di breve periodo (a ribassista dal precedente neutrale) per le quotazioni dei titoli dell’ex-incumbent del settore elettrico, con possibile discesa fino al successivo supporto posto a 4,975 euro. Nel caso di rottura al ribasso di questo livello, in prossimità del quale transita anche la trendline rialzista di medio periodo, i corsi delle azioni Enel potrebbero poi scivolare rapidamente a 4,827 euro prima e a quota 4,706 euro in seguito.

La performance da inizio anno dei titoli Enel è pari al +2,5% (-1,7% nell’intero 2018), mentre il target price medio sulla base dei contributi dei 24 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 5,75 euro, con un potenziale rialzista dell’11,2 per cento.

Prezzo di riferimento: 5,17 euro

 

+7,9% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 5,58 euro;

+5,2% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 5,44 euro;

+2,8% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 5,314 euro;

+0,9% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 5,216 euro;

-1,3% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 5,102 euro;

-3,8% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 4,975 euro;

-6,6% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 4,827 euro;

-9,0% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 4,706 euro.