Generali – Ribadita l’intenzione di crescere in Russia

“Per Generali, la Russia è un mercato potenziale di sviluppo. Nell’ultimo anno abbiamo investito molto sia in Russia sia nell’Est Europa. Per noi questo Paese è un punto di partenza e ci staremo sul lungo periodo”.

È quanto ha affermato alla stampa Marco Podestà, vice chairman e deputy Ceo di Generali Russia, durante un evento.

Il manager ha poi fatto presente, sempre parlando alla stampa, che il Leone di Trieste,  dopo la recente apertura di un ufficio di rappresentanza a Mosca, sta attendendo il via libera definitivo per dare avvio all’operatività sul mercato russo come broker assicurativo e che sta prendendo in considerazione un possibile ingresso diretto sia nel ramo vita, “che offre significativi margini di redditività”, sia nel segmento danni.

Anche il Group Ceo di Generali, Philippe Donnet, in un’intervista rilasciata qualche giorno fa ha ribadito le potenzialità di sviluppo della Russia, dove il colosso triestino detiene una quota di minoranza del 38,5% della compagnia locale Ingosstrakh.

Intanto a Piazza Affari il titolo ha aperto le contrattazioni con una flessione dello 0,5% a 14,95 euro, una performance sostanzialmente in linea con l’indice di settore (-0,2%).