Wiit (Aim) – Numeri positivi nel 2018, dividendo a 0,9 euro (0,83 euro nel 2017)

Il Cda di Wiit, tra i principali player italiani nel mercato dei servizi Cloud Computing per le imprese focalizzato sull’erogazione di servizi continuativi di Hybrid Cloud e Hosted Private Cloud per le applicazioni critiche, ha approvato i conti del 2018.

Nel periodo in esame il gruppo ha riportato ricavi consolidati per circa 25 milioni, in progresso su base annua del 29,5%.

A livello di margini operativi, l’Ebitda adjusted sale fino a 10,4 milioni con un progresso del 22,8%. L’Ebitda reported si è attestato invece a 10 milioni (+31,1% a/a), con una marginalità sostanzialmente confermata sui livelli dell’anno precedente al 40,9%.

L’incremento in termini di redditività, come sottolineato dallo stesso amministratore delegato Alessandro Cozzi, è riconducibile principalmente alla crescita organica e all’acquisto di Adelante nel corso del 2018, che ha raggiunto gli obiettivi previsti sia in termini di ricavi che di Ebitda.

L’Ebit reported si è fissato a 4,9 milioni (+16,6% a/a).

Il 2018 si è chiuso con un utile netto di 3,5 milioni, in aumento dell’11,5% su base annua. A parità di cambi, il risultato netto sarebbe stato pari a 3,6 milioni (+13,9% a/a).

Al 31 dicembre 2018 il gruppo evidenziava un indebitamento finanziario netto di 4,4 milioni, rispetto a una liquidità netta al 31 dicembre 2017 di 7,9 milioni. Una dinamica che riflette gli investimenti compiuti per l’acquisizione del gruppo Adelante per 6,9 milioni, ulteriori investimenti per oltre 5,3 milioni e l’acquisto di azioni proprie per 3 milioni. L’applicazione del principio contabile IFRS16 ha inoltre incrementato i debiti verso altri finanziatori per 1,2 milioni.

Si segnala che sarà proposta all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 euro per azione, contro un dividendo di 0,83 euro dell’anno precedente.

Il Cda ha inoltre approvato il progetto di fusione per incorporazione della società interamente controllata Foster in WIIT. La fusione permetterà di concentrare in capo alla capogruppo le attività in precedenza svolte dalla incorporanda. L’obiettivo dell’operazione è la razionalizzazione della gestione delle risorse e il contenimento dei costi di struttura.

Per quanto riguarda l’esercizio in corso, Alessandro Cozzi ha sottolineato di essere “molto fiducioso anche per il 2019, che beneficerà anche degli importanti contratti commerciali sottoscritti nel 2018 oltre che dell’integrale consolidamento di Adelante. La richiesta di servizi di Cloud da parte dei nuovi clienti risulta in aumento, in linea con la crescita
del mercato prevista dagli analisti di settore, ed il nostro gruppo beneficia di una posizione
sempre più rilevante nell’ambito dei servizi di Private e Hybrid Cloud.”

La strategia del gruppo, come evidenziato dall’amministratore delegato, “prevede la realizzazione di una crescita anche per linee esterne e dopo l’acquisizione di Adelante, che si è rilevata di successo sia per l’integrazione del personale nel Gruppo che per i risultati economici ottenuti, vogliamo continuare a valutare eventuali opportunità di consolidamento del mercato in Italia ed anche all’estero”.