Atlantia – Abertis, Ebitda ed utile netto in crescita nel 2018

Nel 2018 Abertis ha registrato un complessivo miglioramento dei principali indicatori finanziari, in un anno caratterizzato dall’ingresso dei tre nuovi azionisti Atlantia (con il 50% più una azione), ACS (30%) e Hochtief (20% meno un’azione).

I ricavi totali dell’esercizio sono pari a 5.255 milioni di euro, sostanzialmente invariati (-0,3%) rispetto al 2017. Escludendo l’effetto cambi e a parità di perimetro si registra un incremento del 5,3 per cento.

Il 27% delle entrate è stato generato in Spagna, mentre la Francia è diventata il più grande mercato del Gruppo con una quota del 33 per cento.

L’andamento del traffico è stato solido nei principali mercati con una solida crescita in Spagna (+3,3%), Francia (+1,7%), Cile (+3%), Brasile (+0,8%), Porto Rico (+7%), Italia (+1,2%) e India (+4,8%).

L’Ebitda si è attestato a 3.549 milioni (+3%) spinto da diversi fattori, tra cui l’attuazione di misure di miglioramento dell’efficienza e l’ottimizzazione delle spese operative. A parità di perimetro ed escludendo gli effetti del forex l’Ebitda è aumentato del 7 per cento. L’Ebit è cresciuto del 7% a 2.272 milioni.

La società ha conseguito un utile netto di 1.681 milioni, superiore dell’87% rispetto all’anno precedente, principalmente a causa delle plusvalenze (605 milioni) ottenute con la vendita del 34% di Cellnex Telecom. Escludendo questo effetto, oltre agli impatti fiscali e dei cambi, l’utile netto like-to-like sarebbe aumentato del 15% rispetto al 2017.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018 ammonta a 12.538 milioni, rispetto a 15.578 milioni di fine 2017 (rideterminato per allinearsi agli standard di calcolo adottati dalla consolidante Atlantia). La riduzione del debito netto (-19,5%) è dovuta principalmente alla forte generazione di cassa e alla cessione del 34% di Cellnex. Il rapporto tra debito netto ed Ebitda è sceso da 4,5x nel 2017 a 3,5x nel 2018.

L’indebitamento netto non tiene conto di 9,8 miliardi di debiti contratti da Abertis HoldCo (non consolidati da Abertis Infraestructuras nel 2018) nel contesto dell’acquisizione del 98,7% del capitale sociale della società.