Il colosso elettrico italiano ha diffuso il report trimestrale relativo ai dati operativi. Questo documento, pubblicato in anticipo rispetto ai dati definitivi del 2018 (che verranno approvati dal Cda il prossimo 21 marzo), ha come obiettivo rafforzare ulteriormente la trasparenza del gruppo nei confronti della comunità finanziaria, in linea con le best practice dei mercati più evoluti.
Entrando nel dettaglio, nel 2018 la produzione netta di energia elettrica del gruppo Enel è stata pari a 250.339 GWh, sostanzialmente stabile (+0,2%) rispetto al 2017. Una dinamica che media il progresso dell’output idroelettrico (+19% su base annua), dell’eolico (+24,3%) e delle altre rinnovabili (+28%) e le contrazioni registrate dalla produzione delle centrali a carbone (-8,7%), di quelle CCGT (-14,1%), di quelle Oil & Gas (-7,5%) e di quelle nucleari (-9%).
Anche con riferimento alla sola Italia, la produzione di Enel è rimasta sostanzialmente stabile (-0,5% su base annua) con diminuzioni soprattutto dell’output delle centrali a carbone (-14,4% su base annua) e di quelle CCGT (-14,5%), sostanzialmente compensate dalla crescita della produzione degli impianti idroelettrici (+31,2%) e di quelli eolici (+8,5%).
Andamento positivo invece per le vendite di energia elettrica realizzate dal gruppo guidato da Francesco Starace nel 2018, con un +3,7% su base annua a 295,4 Twh. Un livello sostenuto soprattutto dall’America Latina (+22%), seguita dall’Italia (+1,1%) e dal resto Europa e Nord Africa (+1%), più che compensando la contrazione in Spagna (-7,2% annua).




























