I futures sull’azionario Usa scambiano in rialzo dello 0,2-0,3%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street in un mercato che attende chiarezza sull’evoluzione della Brexit.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso contrastati, con il Dow Jones che ha terminato in calo dello 0,4% appesantito ancora dal crollo di Boeing. Positivi invece S&P 500 e Nasdaq, in rialzo rispettivamente dello 0,3% e dello 0,4 per cento.
Questa sera il parlamento britannico deciderà se Londra abbandonerà l’Europa senza un accordo, dopo che ieri il premier Theresa May ha incassato la seconda pesante sconfitta sulla sua intesa negoziata con Bruxelles.
Nel caso in cui il voto di stasera respinga l’ipotesi di no deal, domani la Camera dei Comuni si riunirà nuovamente per esprimersi sulla possibilità di un rinvio della scadenza del 29 marzo per l’uscita dall’Ue.
Sul fronte macro, i prezzi alla produzione a febbraio hanno segnato un +0,1% su base mensile, in lieve ripresa dopo il -0,1% della rilevazione precedente ma al di sotto del +0,2% atteso dal consensus. Su base annua, il dato ha registrato un +1,9% in linea alle attese, rispetto al +2% di gennaio.
Infine, gli ordini di beni durevoli a gennaio sono aumentati a sorpresa dello 0,4%, rispetto al -0,4% previsto dagli analisti e al +1,3% della rilevazione precedente (rivista da +1,2%).