Enel – Ebitda superiore alle stime nel 4Q 2018

Nel periodo ottobre-dicembre 2018 Enel ha registrato ricavi consolidati sostanzialmente stabili a 20,4 miliardi (-0,1% su base annua).

A livello operativo, l’Ebitda è salito dello 0,3% a 4,2 miliardi, risultando superiore anche al consensus degli analisti raccolto dalla società (+0,5%), con la relativa marginalità sostanzialmente stabile al 20,6 per cento. Al netto delle partite relative a operazioni straordinarie, l’Ebitda ordinario risulta in calo del 2,3% a quasi 4,2 miliardi.

Dopo la contabilizzazione di maggiori ammortamenti e perdite di valore (+7,8% a 1,8 miliardi), l’Ebit è sceso del 4,4% a 4,5 miliardi.

Spesati minori oneri finanziari netti (-47,8% a 276 milioni), proventi da partecipazioni valutate al patrimonio netto (296 milioni, a fronte dei 3 milioni di oneri del corrispondente periodo 2017), minori imposte (-56,2% a 165 milioni), l’utile netto del gruppo è cresciuto più del 50% a 1,8 miliardi. Al netto delle partite relative a operazioni straordinarie, l’utile netto ordinario è salito del 4,1% a 1,2 miliardi.

Sul fronte patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018 si esprime in 41,1 miliardi, in calo dell’1,2% rispetto al dato di fine settembre 2018 e sostanzialmente in linea con il consensus.

Gli investimenti nel periodo in esame ammontano a quasi 3 miliardi, in crescita del 14,7 per cento. In base alla suddivisione per area geografica, in particolare sono state destinate maggiori risorse in italia (+27,5% a 877 milioni) e in Spagna (+14,3% a 598 milioni). In calo invece gli investimenti in Sud America (-4,6% a 866 milioni).