Salini Impregilo – Chiede rinvio per presentare offerta definitiva per Astaldi

Salini Impregilo ha richiesto una proroga al 20 maggio per la presentazione del piano definitivo per il salvataggio di Astaldi, la cui scadenza era originariamente fissata allo scorso 31 maggio. Lo riportano diverse fonti di stampa.

La proroga è utile al principale costruttore italiano per chiudere gli accordi con le banche creditrici che rappresentano una delle condizioni alla base dell’offerta inserita nel piano e nella proposta di concordato presentate da Astaldi.

Infatti, la proposta prevede la soddisfazione parziale dei creditori chirografari tramite l’attribuzione di azioni derivanti dalla parziale conversione di crediti e di strumenti partecipativi della società a valere sulla liquidazione di asset non core.

In questo modo i creditori chirografari otterrebbero al termine dell’operazione una quota del 28,5% del capitale di Astaldi, che si affiancherebbe alla partecipazione del 65% che Salini raggiungerebbe dopo un aumento di capitale da 255 milioni.

Il gruppo guidato da Pietro Salini potrà inoltre proseguire nella ricerca di un partner finanziario, anch’essa condizione dell’offerta, che la supporti nella realizzazione del “Progetto Italia” allo studio per il consolidamento del settore delle grandi opere in Italia.

Un piano che, secondo quanto scrive Il Giornale, potrebbe includere anche Fincosit, CMC, Trevi e Condotte, da cui ieri Salini Impregilo ha acquisito la maggioranza di Cossi Costruzioni. Il maggiore indiziato a ricoprire il ruolo di partner finanziario continua ad essere invece Cassa Depositi e Prestiti.