Ubi – Colloca con successo green bond da 500 mln a 5 anni

Ubi prosegue l’implementazione del piano di funding per il 2019, avviato a febbraio con due emissioni, rispettivamente covered bond e Tier2, collocando con successo la prima emissione di green bond (Senior Preferred) sul mercato istituzionale per un importo di 500 milioni con scadenza quinquennale.

Il prezzo dell’obbligazione è pari al 99,79 per cento. La cedola fissa dell’1,5% sarà riconosciuta in via posticipata il 10 aprile di ogni anno a partire dal 2020.

L’emissione, che rientra nel Programma EMTN del gruppo, andrà rifinanziare un portafoglio selezionato di project finance (0,5 miliardi di su un totale di 1,3 miliardi) nei settori delle energie rinnovabili, focalizzato essenzialmente (86%) su energia solare ed eolica.

La banca pubblicherà annualmente, per i prossimi cinque anni, un report sull’allocazione dei proventi del bond e sui benefici ambientali generati dai progetti finanziati.

L’emissione ha visto una solida domanda proveniente da circa 150 investitori, con ordini per circa 1,5 miliardi. Ciò ha consentito di ridurre lo spread dal livello inizialmente annunciato a mid-swap +170/175 punti base, a 150 punti base sopra il tasso mid-swap a 5 anni.

L’allocazione degli ordini evidenzia una preponderanza di domanda estera (73%), principalmente originata da Francia (35%), Germania/Austria (13%), Paesi Nordici (12%), UK/Irlanda (6%) e Spagna/Portogallo (5%).

Per tipo di investitore è stata prevalente la sottoscrizione da parte di fondi (68%), con una
significativa componente rappresentata da quelli con mandati ESG/Green.

Il bond, con data di regolamento il 10 aprile 2019 e che sarà quotato alla Borsa irlandese,
ha rating attesi ‘Baa3’ da parte di Moody’s, ‘BBB-‘ da parte di Standard & Poor’s, ‘BBB-‘ da parte di Fitch e ‘BBB’ da parte di Dbrs.

Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi, ha commentato: “Questa emissione inaugurale
rappresenta un passo ulteriore nel perseguimento di una strategia aziendale sempre più inclusiva di temi di sostenibilità, che ha radici nella storia delle banche confluite in Ubi”.

“Tale strategia – prosegue Massiah – è stata sviluppata, tra l’altro, con Ubi Comunità e diversificata successivamente con il lancio della Sicav Social4Planet e con la predisposizione del recente framework per l’emissione di Green, Social e Sustainable Bond”.

“Questa emissione .- conclude il manager – dimostra la capacità di Ubi di coniugare la vicinanza ai territori e alla comunità con le soluzioni di raccolta istituzionale internazionalmente più apprezzate.”