Oil & Gas (+0,6%) – Eni (+0,8%) unica sopra la parità

Giornata in territorio positivo per il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale che termina le contrattazioni a +0,6 rispetto al +1,2% del corrispondente indice europeo.

Generalmente in territorio negativo le Borse europee, appesantite anche dall’avvio negativo di Wall Street. Il Ftse Mib si è mosso invece in controtendenza a +0,4% dopo il dato oltre le attese nella prima lettura del Pil italiano del primo trimestre.

In rialzo le quotazioni del greggio, con Wti a 63,9 $/bl (+0,6%) e Brent a 72,2 $/bl (+0,9%) poco dopo la chiusura di ieri.

Il petrolio è tornato a salire dopo che l’Arabia Saudita ha reso note le discussioni interne all’Opec per un estensione dei tagli produttivi fino a fine anno, mentre si riaccende la crisi venezuelana dove si sta svolgendo un tentativo di golpe.

Sull’azionario, in territorio positivo tra le big Eni (+0,8%) mentre le vendite hanno colpito in maniera lieve Tenaris (-0,3%) e in tono maggiore Saipem (-1,8%).

In rosso anche le Mid Cap Saras (-0,9%) e Maire Tecnimont (-1,2%) e le società a minore capitalizzazione Gas Plus (-1,3%) e d’Amico (-2,2%).