Il Sole 24 Ore – Linee guida strategiche Piano 2019-2022

Il board de Il Sole 24 Ore ha riapprovato il Piano 2019-2022 per recepire, rispetto alla versione preliminare approvata lo scorso 7 febbraio, gli impatti dell’IFRS 16.

Il Piano 2019-2022 rappresenta l’aggiornamento e l’evoluzione del precedente Piano 2018-2021 approvato il 26 marzo 2018.

Per supportare lo sviluppo dei ricavi, il nuovo Piano stima un’accelerazione degli  investimenti commerciali e tecnologici in particolare verso nuove piattaforme digital e social che consentano la sperimentazione di nuovi formati audio/visual e di nuovi canali distributivi, la customizzazione dei contenuti e la profilazione degli utenti.

Il Piano 2019-2022 conferma la crescita della redditività nel tempo e il miglioramento degli indicatori patrimoniali e finanziari di lungo periodo.

Nel dettaglio, al 2022 i ricavi consolidati sono previsti in crescita a 232 milioni (cagr 2019-2022 a 2,7%), mentre l’Ebitda è atteso a 38 milioni (cagr 2019-2022 a +20,3%), anche grazie alle maggiori efficienze conseguibili nei costi diretti e nei costi operativi delle strutture centrali. Infine, l’Ebit è previsto salire a 26 milioni nel 2022 dai 5 milioni attesi per l’anno in corso.

Alla luce dell’evoluzione del contesto esterno e di quello interno al gruppo, anche a seguito del rinnovo del vertice aziendale, gli obiettivi del nuovo Piano sono:

  • Riaffermare il ruolo di leadership editoriale nel mondo economico-finanziario-normativo, principalmente rivolto agli stakeholder business;
  • Valorizzare la  produzione  di  contenuti  consolidando il posizionamento core verso  il mercato dei professionisti e dei manager con una particolare spinta sui servizi digital e B2B;
  • Penetrare nei mercati  ad alta marginalità  attualmente poco o per nulla  presidiati, attraverso la profilazione di contenuti con prodotti e servizi nuovi per catturare nuove audience di consumatori e clienti;
  • Perseguire gli obiettivi di sviluppo strategico anche attraverso una maggiore efficienza nei  costi  redazionali,  di produzione, distribuzione e nei costi  operativi delle strutture centrali.