Cambio di direzione per il comparto bancario a Piazza Affari. Intorno alle 16:00 il Ftse Italia Banche segna un ribasso dello 0,9%, dopo essere stato in positivo per gran parte della giornata.
Il settore aveva accelerato in scia alla divulgazione delle condizioni delle nuove operazioni di Tltro, salvo poi ridurre progressivamente il guadagno per poi passare in territorio negativo.
Il tutto dopo che il presidente della Bce, Mario Draghi, ha ribadito che “i rischi relativi alle prospettive di crescita dell’Eurozona rimangono orientati al ribasso, a causa della prolungata presenza di incertezze, legate a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alla vulnerabilità nei mercati emergenti”.
In ragione di questo Draghi ha fatto presente che gli attuali (bassi livelli) dei tassi di interesse si protrarrà almeno fino alla metà del 2020, aggiungendo che la Bce continuerà “a monitorare attentamente il canale di trasmissione della politica monetaria basato sulle banche e la necessità di misure di attenuazione”, e quindi i potenziali impatti dei tassi negativi sui bilanci bancari.
Senza poi dimenticare l’attenzione sulla tenuta dei conti pubblici italiani, dopo che ieri la Commissione Europea ha raccomandato l’avvio di una procedura d’infrazione per eccesso di debito contro Roma. Lo spread si mantiene in area 275 pb.

























