Seduta all’insegna del denaro per l’indice Infrastrutture Italiane (+2,1%) che ha sovraperformato al tempo stesso sia il Ftse Mib (-0,4%) e il corrispondente indice settoriale europeo (+0,6%).
Riflettori puntati sull’Italia, dopo la risposta di Bruxelles su conti pubblici che giustifica l’avvio di una procedura d’infrazione contro l’Italia. Secondo la Commissione Europea, il mancato rispetto della norma è dovuto solo in parte al rallentamento economico mentre la retromarcia sulla riforma delle pensioni e il deficit proiettato oltre il 3% nel 2020, rappresentano “fattori aggravanti”.
Atlantia, unica big del comparto, ha guadagnato il 2,6% nel giorno dell’approvazione del decreto legge “Sblocca Cantieri”. Gli acquisti sul titolo sarebbero scattati nella mattinata in quanto l’ultima versione del dl, su cui il M5S e la Lega hanno trovato un’intesa, prevede che nel caso di ritiro di una concessione la Corte dei Conti debba esprimere in anticipo il proprio parere favorevole.
Tra le Mid Cap, Rai Way ha guadagnato il 2,7%, seguita subito dopo da Inwit a +2,5%.
Poche mosse i titoli delle società a bassa capitalizzazione, con Autostrade Meridionali e Toscana Aeroporti esattamente sulla parità.


























