Oil & Gas (-0,6%) – Petrolio in bear market, Saipem avanza (+1,2%) con il maxi contratto

Tornano le vendite sul Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale che, appesantito dal petrolio in bear market, ha terminato le contrattazioni a -0,6% rispetto al -0,7% del corrispondente indice europeo.

Sopra la parità i principali listini europei favoriti dall’atteggiamento accomodante comunicato dalla Fed, ad eccezione del Ftse Mib (-0,4%) a causa dello scontro con Bruxelles.

Continua la discesa delle quotazioni del greggio, che entrano in bear market dai massimi toccati ad aprile dopo l’aumento oltre le attese delle scorte Usa evidenziato dai dati Eia.

Poco dopo la chiusura di ieri, infatti, il Wti scambiava a 51,3 $/bl (-4,1%) mentre il Brent quotava a 60,3 $/bl (-2,7%).

Sull’azionario, resiste alle vendite Saipem (+1,2%) grazie all’annuncio di un nuovo contratto EPC da 6 miliardi di dollari.

In ribasso invece Tenaris (-3,3%) ed Eni (-1,1%), che ha stretto un accordo con Sonangol per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Angola.

Tra le Mid, svetta Maire Tecnimont (+4%) mentre chiude in rialzo anche Saras (+1,5%).

Infine, tra le società a minore capitalizzazione, debole d’Amico (-0,9%) mentre le vendite sono state maggiori su Gas Plus (-1,5%).