Ieri il Cda di Stefanel ha preso atto della mancata definizione di un accordo con i propri stakeholders, dell’assenza di altri interlocutori interessati a supportare la società nella formalizzazione dell’ipotizzata proposta concordataria e dell’impercorribilità di ipotesi autonome di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell’indebitamento complessivo.
Pertanto il board ha deliberato di rinunciare alla procedura di concordato preventivo con riserva, avviata lo scorso dicembre, al deposito del piano e della proposta concordataria nel entro il prossimo 14 giugno .
Il Cda ha poi deliberato l’avvio dell’iter per la procedura di ammissione all’amministrazione straordinaria, mediante il deposito dell’istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza presso il Tribunale competente.
Infine, si segnala che anche oggi, prima dell’avvio delle negoziazioni, Borsa Italiana ha comunicato che le azioni ordinarie e di risparmio della società veneta sono sospese dalle negoziazioni.

























