Giornata negativa per il Ftse Italia Tecnologia, che arretra dello 0,7% sottoperformando l’Euro Stoxx Tecnologia (+0,6%) e il Ftse Mib (-0,4%).
Il listino milanese ha chiuso in coda al Vecchio Continente dopo la bocciatura di Bruxelles sui conti che potrebbe aprire la strada a una procedura di infrazione.
Oltreoceano, la stima Adp sul mercato del lavoro americano ha deluso le attese, alimentando le attese di un atteggiamento più accomodante della Fed, anche alla luce di alcune dichiarazioni di martedì del presidente Jerome Powell.
A Piazza Affari la big Stm cede l’1% dopo le previsioni di WSTS sul mercato dei semiconduttori e i dati in calo di aprile sulle vendite di microchip.
In calo la tlc Telecom Italia (-0,9%) dopo un avvio positivo in scia all’accordo per la cessione di Persidera.
Positive le mid cap Sesa (+0,2%) e Reply (+0,8%), mentre fra le small cap avanzano Tas (+3,6%), Digital Bros (+2,3%) e Txt (+2,3%). In evidenza Retelit (+2,3%) dopo l’approvazione del progetto di scissione delle attività in due società interamente controllate e le dichiarazioni dell’Ad Federico Protto sull’M&A e sulla guidance 2019.


























