Salini Impregilo – Ultima nota su Progetto Italia e offerta per Astaldi

Salini Impregilo ha pubblicato una nuova nota relativa alla definizione del Progetto Italia, nella quale non vengono riportate le specifiche dell’aumento di capitale di Salini Impregilo per un importo di 600 milioni.

Rimane infatti definita la componente riservata al mercato, 150 milioni coperti da un consorzio di garanzia formato da Merrill Lynch e Citybank, mentre non viene più fatto riferimento all’impegno dell’azionista Salini Costruttori e di CDP Equity a sottoscriverne rispettivamente 50 e 250 milioni.

La manovra comprende inoltre l’iniezione di nuova finanza in Salini e Astaldi per complessivi 984 milioni e l’estensione delle scadenze relative al rimborso di alcuni finanziamenti concessi da alcuni istituti finanziatori a Salini Impregilo.

Il gruppo, guidato da Pietro Salini, ha infatti ricevuto ieri le comfort letter non vincolanti da parte di Salini Costruttori, CDP Equity e degli istituti finanziari interessati nel Progetto. L’obiettivo è quello di raggiungere accordi vincolanti entro la fine di luglio.

Su queste basi Salini Impregilo ha presentato una nuova offerta per Astaldi, che consolida quella formulata lo scorso febbraio e poggia su un aumento di capitale da 225 milioni di Astaldi con cui Salini ne assumerebbe il controllo.

L’offerta è condizionata al positivo esito della proposta concordataria di Astaldi, al conseguimento delle autorizzazioni antitrust, all’assenza di eventi che mettano a rischio la fattibilità del piano di continuità di Astaldi e alla sottoscrizione di accordi vincolanti con CDP Equity e gli istituti finanziari.