Patrizia Grieco e Francesco Starace, rispettivamente Presidente e Ad del colosso elettrico italiano, hanno premiato i 133 vincitori del concorso “We are Energy 2019” provenienti da 17 Paesi in cui opera il gruppo, rivolto ai figli dei dipendenti.
Quest’ultima edizione, la quindicesima, si è focalizzata su diversità e inclusione, dal titolo “as Unique as U”, con l’obbiettivo di sviluppare risorse e abilità personali di ascolto, curiosità, dialogo e proattività, per preparare le nuove generazioni a vivere in una società multiforme e complessa.
I partecipanti più giovani, 7-14 anni, si sono sfidati nella creazione di una storia di inclusione.
Diversa la Challenge per la fascia 15-18 anni, a cui è stato chiesto di progettare un’idea sfruttando il valore della diversità e promuovendo l’inclusione per poi immaginare di lanciare la propria start-up.
Nessun vincolo d’età per chi ha scelto la collaborazione con la possibilità di lavorare con altri partecipanti alla creazione di una storia finalizzata alla realizzazione di un libro di scrittura collaborativo.
Quest’anno sono state raccolte più di 2000 iscrizioni e i vincitori sono i protagonisti di due diverse esperienze di campus, a seconda della loro fascia d’età.
La storica meta di Avigliano Umbro (Terni) ha accolto 97 provenienti da tutto il mondo tra i 7 ai 14 anni, nel campus “Diversity & Inclusion Explorers”, dove attraverso attività, workshop e percorsi d’arte e videogaming i partecipanti sono stati stimolati al confronto, alla diversità e integrazione culturale.
Catania è stata invece la destinazione del campus “Startupper of the future” dove i ragazzi dai 15 ai 18 anni sono stati coinvolti da esperti in techmeeting dell’Innovation Hub, un programma di formazione per la creazione di un progetto imprenditoriale o di una startup.
Presenti alla premiazione anche le autorità di alcuni Paesi in cui Enel opera.
























