Il gruppo ha archiviato i primi sei mesi dell’esercizio con una flessione dei ricavi dello 0,8% a 304,5 milioni, segnando un -3,8% a cambi costanti.
L’Ebitda è diminuito del 6,2% a 47,7 milioni, con una marginalità al 15,7% (-90 punti base), mentre l’Ebit ha segnato un -15,8% a 33,9 milioni, con un’incidenza sul fatturato scesa all’11,1% (-200 punti base).
Il semestre si è chiuso con un calo dell’utile netto del 12,8% a 25,3 milioni, mentre dal lato patrimoniale l’indebitamento finanziario netto risulta pari a 17,8 milioni rispetto a liquidità per 23,8 milioni al 31 dicembre 2018.


























