Ieri il Ftse Italia Salute ha riportato un +2 per cento, superando sia il corrispondente indice europeo (+1,7%) sia il Ftse Mib (-0,5%).
Il tutto in un clima che resta incerto dopo tra l’altro la decisione della banca centrale cinese di fissare il cambio con il dollaro a un valore più debole delle attese e le dichiarazioni di Washington che ha accusato il Paese asiatico di essere un “manipolatore valutario”.
Ben comprate le Big con Amplifon che ha fatto meglio con un +2,8 per cento.
Acquisti anche sulle Mid, BB Biotech (+1,4%) e Sol (+1,3%), mentre tra le Small le migliori sono state Pierrel e MolMed, entrambe con un +2 per cento.


























