Moody’s ha confermato su Enel Russia il rating Ba3, con outlook stabile.
Una decisione che completa la revisione avviata lo scorso 13 giugno, a seguito dell’annuncio relativo alla cessione dell’impianto a carbone di Reftinskaya GRES per 21 miliardi di rubli (circa 323 milioni di dollari). Impianto, situato nell’area degli Urali, che rappresenta circa il 40% dell’attuale capacità di generazione di Enel Russia.
Tale operazione è stata approvata dagli azionisti di quest’ultima e dal Servizio Federale Antimonopolio della Russia.
Moody’s prevede che la controllata russa del colosso elettrico italiano escluderà l’impianto acquisito dal bilancio 2019.
Secondo l’agenzia di rating la cessione peserà sulla società dal punto di vista finanziario nel 2020-2021, prevedendo però che dal 2022 la situazione migliorerà grazie ai progetti nell’ambito delle rinnovabili di Azov e Kola.


























