Prosegue in modesto rialzo la seduta delle borse europee, in linea con i futures di Wall Street, in attesa del discorso di Jerome Powell da Jackson Hole.
Intorno alle 11:45 il Ftse Mib guadagna lo 0,4% in area 20.900 punti, mediamente allineato con il Dax di Francoforte (+0,4%) il Ftse 100 di Londra (+0,7%), il Cac 40 di Parigi (+0,5%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,6%).
Prevista una partenza positiva anche per i listini americani, dopo la seduta incerta di ieri appesantita dalle parole di alcuni membri del Fomc non favorevoli ad un corposo ribasso dei tassi nei prossimi mesi, come invece richiesto da Trump e come sarebbe gradito ai mercati. Gli investitori saranno dunque molto attenti alle parole di oggi pomeriggio del chairman Powell, per capire le prossime mosse dell’istituto americano.
In questo scenario, sul Forex, il dollaro guadagna terreno nei confronti delle principali valute, portando il cambio con l’euro a 1,106 e quello con lo yen a 106,6.
In calo la sterlina a 1,221 sul biglietto verde e a 0,906 nei confronti della moneta unica, all’indomani dell’incontro tra il premier Boris Johnson e il presidente francese Macron che, allineandosi alla Merkel, ha chiesto a Londra di proporre una soluzione alternativa al “backstop” entro 30 giorni.
Nel comparto del reddito fisso, lo spread Btp-Bund si riduce a 194 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,31%, dopo che il Presidente della Repubblica, terminate le consultazioni con i partiti, ha dato tempo fino a martedì per esprimere una nuova maggioranza ed il prossimo Presidente del Consiglio.
Tra le materie prime, poco mosse le quotazioni del greggio con Wti a 55,3 (-0,1%) e Brent a 59,8 (-0,2%) dollari/barile.
Tra le big cap di Piazza Affari, acquisti su Juventus (+1,6%), Banco Bpm (+1,6%), Hera (+1,2%) e Ubi (+1%), sottotono invece Ferragamo (-1,5%).