Analisi tecnica – Enel: si prepara ad attaccare i massimi del 2019

Dall’inizio della scorsa settimana le quotazioni del colosso elettrico tricolore stanno effettuando un movimento laterale tra la resistenza statica posizionata a 6,42 euro e il supporto, sempre statico, a quota 6,221 euro, incrociando così anche la media mobile a 50 sedute, attualmente in transito a 6,258 euro. Da sottolineare che la fase laterale in esame si sta sviluppando per i corsi delle azioni Enel al di sopra della trendline rialzista di lungo/medio periodo, avviata sui minimi dello scorso autunno.

Ai livelli attuali un nuovo segnale di forza per le quotazioni dei titoli del gruppo guidato da Francesco Starace potrebbe, pertanto, arrivare dal superamento, confermato in chiusura di seduta, della sopracitata resistenza statica posta a 6,42 euro in quanto la ripresa dell’uptrend di lungo/medio periodo potrebbe favorire il raggiungimento del top del 2019 a quota 6,624 euro. Nel caso di breakout di questa barriera, i corsi delle azioni Enel potrebbero poi mettere nel mirino i due obiettivi rialzisti di breve periodo individuabili rispettivamente a 6,70 euro prima e a quota 6,80 euro in seguito.

L’eventuale cedimento del sopracitato supporto statico posizionato a 6,221 euro, al contrario, potrebbe favorire un nuovo incremento della pressione dei venditori sulle quotazioni dei titoli dell’ex-incumbent del settore elettrico italiano, con possibile rapida discesa fino al successivo supporto posto a 6,085 euro. Nel caso di rottura al ribasso di questo ulteriore livello, i corsi delle azioni Enel potrebbero essere proiettati verso un primo obiettivo di breve periodo individuabile a 5,957 euro, al di sotto del quale il successivo target è a quota  5,793 euro.

La performance da inizio anno dei titoli Enel è pari a +24,7% (-1,7% nell’intero 2018) e il target price medio sulla base dei contributi dei 25 analisti rilevati da Bloomberg è pari a 6,47 euro, con un potenziale rialzista del 2,8 per cento.

Prezzo di riferimento: 6,291 euro

 

+8,1% è il potenziale rialzista rispetto alla quarta resistenza a 6,80 euro;

+6,5% è il potenziale rialzista rispetto alla terza resistenza a 6,70 euro;

+5,3% è il potenziale rialzista rispetto alla seconda resistenza a 6,624 euro;

+2,1% è il potenziale rialzista rispetto alla prima resistenza a 6,42 euro;

 

-1,1% è la potenziale flessione rispetto al primo supporto a 6,221 euro;

-3,3% è la potenziale flessione rispetto al secondo supporto a 6,085 euro;

-5,3% è la potenziale flessione rispetto al terzo supporto a 5,957 euro;

-7,9% è la potenziale flessione rispetto al quarto supporto a 5,793 euro.