Auto (+4,9%) – Rally di Pininfarina (+42,3%) nell’ottava

Il Ftse Mib ha chiuso la scorsa settimana con un rialzo complessivo del 2,9% a 21.947 punti, beneficiando delle risoluzione della crisi di governo con la formazione del nuovo esecutivo Pd-M5S.

A livello internazionale, il sentiment dei mercati è stato sostenuto dalla notizia di una ripresa dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, oltre alle parziali schiarite sul fronte politico da Hong Kong alla Brexit.

Il Ftse Italia Automobili e Componentistica ha segnato un +4,9% w/w, rispetto al +5,5% w/w del corrispondente indice europeo. Tra le big del comparto bene in particolare Pirelli (+8,6% w/w), con gli acquisti che hanno premiato anche Fca (+6,5% w/w) in scia alle voci di un accordo tra Renault e Nissan che potrebbe riaprire l’ipotesi di una fusione con la casa francese.

In rialzo Ferrari (+3,7% w/w) e Cnh (+1,9% w/w), con quest’ultima che ha presentato il nuovo piano strategico 2020-2024 e confermato la separazione del business dei veicoli commerciali.

Nel segmento delle piccole e medie capitalizzazioni bene Brembo (+4,7% w/w), con il presidente Alberto Bombassei che ha confermato che la società sta proseguendo nella ricerca di un partner per operazioni di M&A, mentre ha chiuso l’ottava in rosso Piaggio (-6,7% w/w) dopo aver toccato i massimi dal 2015 nel settimana precedente. Rally infine di Pininfarina (+42,3% w/w).