BB Biotech – Si lascia alle spalle un agosto difficile

BB Biotech ha registrato da inizio anno un rialzo del Nav pari al 16,9% mentre il titolo ha guadagnato il 16,6 per cento, sovraperformando nettamente il benchmark Nasdaq Biotech Index (+10,8%).

In un mese di agosto difficile per tutti i mercati azionari, con l’indice S&P 500 che è sceso dello 0,6% e il benchmark Nasdaq Biotech Index che ha registrato un calo dell’1,4 per cento, il titolo BB Biotech ha ceduto il 2,2% mentre il Nav è sceso dell’1 per cento.

Nel periodo in esame alcune società in portafoglio sono state interessate da una serie di importanti eventi.

Radius Health, che al 30 giugno 2019 rappresentava il 4,4% delle partecipazioni in portafoglio della holding svizzera, ha avviato l’arruolamento di pazienti per uno studio di Fase III al fine di valutare la sicurezza e l’efficacia di un particolare tipo di cerotto specifico per la terapia delle donne affette da osteoporosi con un elevato rischio di fratture. Il titolo che, nel mese in esame, ha guadagnato il 31,9% in dollari, ha beneficiato anche dell’upgrade a “buy” , in considerazione di quanto emerso da un’analisi approfondita sul cerotto, che indica una ragionevole probabilità di omologazione.

Le azioni Nektar Therapeutics (2% del portafoglio partecipazioni) hanno lasciato sul terreno il 38,3% in dollari, in considerazione di alcuni problemi emersi dalla somministrazione di dosaggi inattivi del farmaco sperimentale bempegaldesleukin. Bristol-Myers Squibb ha ridotto il proprio l’impegno, nell’ambito della partnership siglata con Nektar Therapeutics stessa, per lo sviluppo di suddetto prodotto a soli 5-6 studi finalizzati all’approvazione  rispetto ai 18 originariamente previsti.

G1 Therapeutics (0,6% del portafoglio partecipazioni) ha ottenuto una designazione di terapia innovativa da parte della FDA statunitense per il farmaco trilaciclib sulla base di dati positivi nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule emersi da tre studi di Fase II. L’azienda prevede di inoltrare le richieste di commercializzazione negli Stati Uniti e in Europa nel corso del 2020. Nel mese in esame il titolo è balzato del 46,3% in dollari.

Celgene (4,6% del portafoglio partecipazioni) ha annunciato che, in relazione all’accordo di fusione con Bristol-Myers Squibb (BMS), ha sottoscritto con Amgen un’intesa secondo cui quest’ultima acquisterà i diritti mondiali su Otezla per 13,4 miliardi di dollari in contanti. In precedenza BMS aveva annunciato la decisione di dismettere il prodotto Otezla nell’ambito del processo di approvazione normativa in corso per la fusione in via di perfezionamento con Celgene. Ai sensi dell’accordo con Amgen, il closing dell’acquisizione è subordinato al raggiungimento di un accordo tra BMS e Celgene da una parte e la Federal Trade Commission statunitense dall’altra. Le azioni Celgene hanno registrato ad agosto un +5,4% in dollari.

BB Biotech si attende un autunno ancora una volta intenso e denso di novità, mantenendo il focus sulle nuove idee d’investimento e confrontandosi con la comunità medica e finanziaria sugli argomenti scientifici e clinici di maggiore rilevanza e attualità.